“La cucina è il vero cuore di una casa” in cui si amalgamano affetti, amori, storie di vita quotidiana che – solo in apparenza – sembrano appartenere esclusivamente a chi le vive.
Ogni giorno un ingrediente da cambiare, da aggiungere o togliere, rende la ricetta diversa per consistenza, gusto e difficoltà…
“La cucina è la metafora della vita o, forse, è la vita stessa” dove tutto acquista senso, e gusto, all’interno di una più ampia cornice: quella della famiglia, fondamentale punto di riferimento e di ritorno; degli incontri che, come bussole, ti indicano la strada a volte disorientandoti, altre tracciando per te l’unico cammino possibile; delle scelte personali che si intrecciano e si mescolano a quelle degli altri in un indissolubile impasto.
La cornice del paese, piccolo o grande, del sud come del nord, di mare o di montagna. Il paese che ti culla con la sua storia, con le voci, i colori, i sapori, entrando in casa tua dalle finestre spalancate per portare dentro le tue stanze le vite degli altri.
“Chiacchiere e ragù” è il diario gastronomico sentimentale in cui l’aspetto squisitamente autobiografico si intreccia alla ricerca e alla riscoperta della storia, delle tradizioni e della cultura che caratterizzano il territorio in cui l’autrice è nata e vive.
Una ricerca che si snoda lungo percorsi della memoria che riportano l’autrice e i suoi lettori in un tempo mai davvero dimenticato, da cui ricavare il senso del presente e individuare gli “ingredienti” indispensabili alla ricetta del futuro.
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